ROMA - Finisce davanti al Tar l’ordinanza del Comune di Grosseto approvata lo scorso ottobre che limita l’orario di apertura delle sale giochi dalle 16 alle 20. A rivolgersi ai giudici amministrativi sono state due società, la Maremma gaming e la Tosco srl. «Ben venga che ci sia attenzione sul problema della ludopatia e ci sia tutela dei giocatori, purché sia un’attenzione mirata a emettere un provvedimento sensato - ha dichiarato al Tirreno il direttore di sala Lorenzo Riolo - Abbiamo chiesto al Comune informazioni, ma non ci hanno fornito alcun dato di eventuale incremento di ludopatie nel territorio grossetano. Né hanno consultato gli operatori. Questa ordinanza è una cosa distante dalla realtà perché colpisce il mondo del gioco in modo molto parziale e danneggia proprio le attività che investono sui propri locali e sulla qualità del servizio». RED/Agipro
Giochi, presentati due ricorsi al Tar contro i limiti orari a Grosseto