ROMA - Per contrastare il gioco patologico «non esiste una risposta semplice, ma ci sono iniziative significative che si possono prendere. Fondamentale sarebbe l'intervento, fino ad adesso inesistente, dello Stato». Lo ha detto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, intervenuto ieri a Conegliano (TV), al fianco del candidato sindaco del PD Alessandro Bortoluzzi. «A Bergamo siamo intervenuti approvando un regolamento che limita il gioco d'azzardo con misure di vario genere, come il divieto di installare bancomat nelle vicinanze di sale da gioco o la limitazione del gioco a determinate fasce orarie della giornata. L'obiettivo non era quello di eliminare il gioco d'azzardo, ma limitarlo circoscrivendo le situazioni che creano la consuetudine. Questo certamente non è stato accolto benevolmente da certe categorie che hanno provato a minare il provvedimento tramite vie legali», ha concluso Gori. RED/Agipro