ROMA - Il bando per 120 concessioni di gioco online sarà pubblicato entro la fine di giugno, al termine del lavoro tecnico di adeguamento della bozza di testo al nuovo codice dei contratti pubblici. Dalla procedura dei Monopoli di Stato, il Governo prevede di incassare 24 milioni di euro, anche se l’ipotesi più probabile è che non si superino i 12-14 milioni di incasso: le concessioni in scadenza al 30 giugno sono circa 60 e difficilmente si supererà questo numero. Altre 47 (il totale dei concessionari telematici Aams supera di poco le 100 unità) resteranno valide fino alla fine del 2022, perché rilasciate più recentemente. La gara, prevista dalla legge di Stabilità 2016, si è resa necessaria proprio per garantire l'allineamento temporale, al 31 dicembre 2022, di tutte le concessioni per il gioco a distanza. Ogni concessione, secondo quanto stabilisce la norma, avrà un costo di 200mila euro. La procedura conterrà per larga parte i requisiti già introdotti con la legge comunitaria del 2009, che ha riformato l’intero settore online, scritta e approvata d'intesa con la Commissione Europea. Sarà così garantita una sostanziale eguaglianza delle condizioni di esercizio tra i due gruppi di operatori presenti sul mercato. NT/Agipro
Giochi, a giugno il bando di gara per 120 concessioni online