ROMA - «Oggi facciamo un primo passo verso un obiettivo che è strategico per contrastare con sempre maggiore efficacia la diffusione del gioco d'azzardo patologico. Questo passaggio è importante perché testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno, che in Parlamento e nel Governo si è maturata definitivamente la convinzione che lo Stato ha il dovere di regolamentare un settore che può facilmente sforare nell'illecito e nell'illegale, ma che deve farlo con una particolare attenzione a non promuovere la diffusione di forme patologiche di gioco. Forme che sono dovute anche a un eccesso di offerta che viene pubblicizzata in modo diffuso e in molteplici forme, più o meno esplicite». Lo ha detto il deputato del Pd Federico Ginato, nominato relatore alla Camera delle tre proposte di legge presentate dai deputati Basso (PD), Rizzetto (Al) e Mantero (M5S), che sono state incardinate oggi in Commissione Finanze della Camera e che prevedono un divieto assoluto della propaganda pubblicitaria dei giochi con vincite in denaro. «Siamo inoltre soddisfatti – conclude Ginato - perché dal viceministro Morando è arrivata la conferma di un possibile iter rapido visto che le proposte, nelle intenzioni espresse anche dai proponenti, sono da considerarsi limitate al divieto di pubblicità». RED/Agipro