ROMA - Il Comune di Genova «che è concretamente impegnato da cinque anni contro la piaga del gioco d'azzardo e che ha approvato un regolamento grazie al quale le sale gioco in città si sono dimezzate, ha manifestato la propria contrarietà a spostare di un anno la scadenza delle autorizzazioni previste dalla legge regionale». È quanto hanno ribadito l'assessore alla Legalità e Diritti, Elena Fiorini, e l'assessore allo Sviluppo economico, Emanuele Piazza, partecipando oggi alla prima riunione indetta dalla Regione Liguria sull'applicazione della legge regionale, alla quale erano stati invitati anche i rappresentanti di Anci e delle amministrazioni comunali con più di 20mila abitanti. «La legge regionale - si è fatto notare - aveva concesso un tempo sufficiente (cinque anni) agli operatori per adeguarsi alle normative».  RED/Agipro