ROMA - «Gli Stati membri non sono tenuti a produrre» i sottoindici dell'ECOICOP (sulla classificazione europea dei consumi individuali) relativi a giochi, lotterie e scommesse «in quanto non inclusi nella spesa per consumi finali delle famiglie in termini monetari, oppure in quanto il grado di armonizzazione metodologica non è ancora sufficiente». E' quanto si legge nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. «Dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del Trattato sul funzionamento dell'Unine Europea», secondo cui - attraverso un atto legislativo - si può delegare alla Commissione il potere di adottare atti non legislativi di portata generale. RED/Agipro
Giochi, Gazzetta dell'UE: «Lotterie e scommesse non inclusi nella spesa per consumi delle famiglie degli Stati membri»