ROMA - «Siamo in un momento cruciale e di svolta per il settore. Intanto, sono contento di essere qui: giornate come quella di oggi restituiscono dignità industriale alle aziende del settore. Le concessioni sono arrivate alla loro scadenza e con la fine dello stato di emergenza verrà meno anche il tessuto normativo che finora ha permesso le proroghe - Così Giuliano Frosini, Vice President Public Affairs IGT, a margine a margine dell'evento "Una prospettiva sociale per Adm" a Roma. Condivido il pensiero del sottosegretario Freni, il quale ritiene che bisogna dare il tempo giusto con una proroga "ariosa" per poi dipanare la questione del riordino, che dovrà contenere punti fondamentali come il modello distributivo e la sostenibilità». Frosini sottolinea come «per troppo tempo si è ritenuto di ridurre l'offerta attraverso politiche fiscali e restrizioni fuori dall'iniziativa statale. Si è così creato un contesto che invece di ridurre l'offerta in via sostenibile l'ha spostata - almeno in parte - verso l'illegalità». Per quanto riguarda la rete dei punti vendita, «tutti i concessionari sono disposti a valutare un modello distributivo razionale - anche più contenuto - in cambio di regole chiare. La marginalità dei punti vendita è poco sostenibile con l'attuale numerosità. Tale modello - conclude Frosini - dovrà essere ben controllato e con la responsabilità di tutte le attività che si svolgono all'interno dei punti vendita, sia per la sicurezza del gioco, sia per tutelare le entrate erariali».
NT/Agipro
Giochi, Frosini (IGT): "Sì a nuovo modello di distribuzione in cambio della certezza delle regole"