ROMA - «Bisogna chiarire se sul gioco rimane una riserva statale o se non c'è. Se questa può essere aggirata, anche giustamente, con l'intervento delle Regioni, è necessaria attenzione e cura. Non possiamo accettare l'idea di abdicare alla riserva statale, perché così si abdica al sistema concessorio». Lo ha detto Giuliano Frosini, Senior Vice President Institutional Relations, Public Affairs and Media Communication di IGT, nel corso della tavola rotonda “Gioco pubblico. Un alleato contro l’illegalità - Edizione 2021”. «Siamo in presenza di alcune novità e di diverse idee per la riforma del settore - ha proseguito - Le iniziative di Adm e del sottosegretario Durigon sono di buon senso e trovano per la prima volta il consenso di buona parte degli operatori, ma dobbiamo fare in modo che tali attività si tolgano quella punta di velleitarismo. Bisogna trasformare queste iniziative in azioni pratiche, mettere insieme le risultanze tecniche, dalla tessera sanitaria alla questione proroghe, e metterle in un pacchetto che ci porti al riordino, senza che la politica si vergogni di poterci mettere la faccia».
LL/Agipro