ROMA - "Escludo che il gioco possa essere ulteriormente tassato per finanziare altri comparti, come ad esempio quello dello sport": la soluzione su cui "stiamo lavorando", invece, sono "prodotti di gioco espressamente dedicati a quei comparti che possono avere bisogno di sostegno", in modo che il giocatore sappia che "acquistandoli, una parte del gettito andrà a loro beneficio". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia con delega ai giochi, Federico Freni, a margine della presentazione del "Percorso di studio sul settore dei giochi in Italia", condotto dalla CGIA di Mestre in collaborazione con il Centro Studi As.tro.
"Vedremo quale sarà la formula più opportuna", ha spiegato parlando con i giornalisti. In ogni caso, "non necessariamente" questi finanziamenti "andranno al calcio: penso invece agli sport di base e alle Federazioni che hanno bisogno di supporto. Sosteniamo lo sport, ma con intelligenza", ha concluso.
MSC/Agipro

Freni (MEF): "Non metto in discussione autonomie territoriali, ma serve omogeneità delle norme per contrastare l'illegalità. Attendo una risposta di Fedriga alla mia lettera"