ROMA - Il Manifesto per la cultura del gioco legale «rappresenta il miglior sponsor per la realizzazione di uno degli obiettivi principali della legge delega, che ormai è in dirittura d'arrivo. Il gioco legale può essere un partner formidabile dello Stato su legalità, salute, impresa e lavoro, se lo Stato attraverso regole chiare e stabili decide di valorizzare il ruolo dei concessionari», prevedendo «il coinvolgimento delle Regioni e dei Comuni nella dislocazione della rete di raccolta» e garantendo «una distribuzione sostenibile dei punti gioco sul territorio». È il messaggio del sottosegretario all'Economia con delega ai giochi, Federico Freni, letto nel corso della presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio promosso dal coordinamento 'Alleati per la legalità' composto da Acadi, Acmi e Astro, Assotabaccai, Donne in Gioco, Egp–Fipe, Fit, Sapar e Sts. «Occorre garantire la tutela del giocatore, definire un sistema coordinato per affrontare il tema del gioco patologico. Bisogna «riformare per migliorare», ha concluso Freni, sottolineando che «le riforme vanno portate avanti in un dialogo continuo tra operatori, enti locali e Stato».
MSC/Agipro
Giochi, Freni (Mef): "Settore legale è partner formidabile dello Stato, ora una distribuzione sostenibile dei punti gioco sul territorio"