ROMA - La deputata del Pd Silvia Fregolent ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Economia, Giovanni Tria, per sapere «quali siano i tempi per l'avvio di un proficuo confronto tra gli attori direttamente interessati alla complessiva riforma del settore dei giochi pubblici, anche al fine di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute e dell'ordine pubblico».
Il Decreto Dignità, ricorda, aveva «affidato al Governo il compito di proporre, entro febbraio 2019, una riforma complessiva in materia di giochi pubblici» e anche «la nota di aggiornamento al DEF 2018 prevedeva tra i collegati alla manovra anche la delega per il riordino del settore giochi», ma «nonostante i proclami e la decorrenza del termine per la proposta di riforma scaduto a febbraio 2019, ad oggi non è in discussione alcuna ipotesi di revisione della disciplina di settore». I successivi provvedimenti adottati dal Governo «si sono limitati ad aumentare il prelievo unico erariale con una condotta contraddittoria: da un lato, portando avanti battaglie etiche contro il gioco d'azzardo lecito, dall'altro utilizzandolo come fonte di finanziamento per l'attuazione del programma elettorale», ha concluso.
MSC/Agipro