ROMA - «Chiediamo al Governo che fine ha fatto la riforma dei giochi pubblici, che era oggetto del Decreto Dignità approvato a luglio dello scorso anno e che prevedeva un riordino dei giochi entro sei mesi». Il gioco «è una materia sensibile, le Regioni continuano a legiferare autonomamente e si verifica una strana situazione: in assenza di una norma nazionale, le imprese non sanno più a cosa riferirsi». Lo ha detto Silvia Fregolent (PD), intervenendo in Commissione Finanze alla Camera. «Ad esempio, il Piemonte e l'Emilia-Romagna hanno normato la materia in materia completamente diversa: questo danneggia quelle imprese serie che hanno investito nel settore. C'è bisogno di una nlegge nazionale, auspico che questo decreto del Governo arrivi presto», ha concluso.
MSC/Agipro
Giochi, Fregolent (PD): "L'assenza di una legge nazionale danneggia le imprese del settore"