ROMA - «Sollecitare il Parlamento per l'approvazione delle proposte di legge» sulla prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza da gioco, e «sollecitare Governo e  Conferenza Stato-Regioni affinché sia presa in considerazione l’introduzione di linee guida nazionali per rendere omogenei sul territorio gli interventi in merito»: è la mozione presentata da Gesué Ariganello, capogruppo PD al Consiglio Comunale di Follonica, in provincia di Grosseto. La mozione chiede all'amministrazione di impegnarsi «per restituire ai Comuni adeguate competenze e poteri in materia al fine di tutelare i propri cittadini», di introdurre «l’obbligo di accensione delle Slot con la carta sanitaria, sia per impedire l'accesso al gioco dei minori, sia per mantenere traccia degli importi versati dai giocatori e per limitare il riciclo di denaro». Inoltre il PD chiede di «incentivare con sgravi fiscali gli esercizi commerciali che decidessero di togliere le slot machine», di «promuovere con il concorso della Asl, delle associazioni di volontariato e professionali specifici interventi di sensibilizzazione, informazione, educazione», di «sviluppare l'informazione sulla possibilità di assistenza psico-sociale per i giocatori e i loro familiari prevedendo anche modalità di informazione che aiutino a riconoscere i primi segni di gioco problematico, così come già in atto presso gli sportelli SER.D», di «organizzare le attività di controllo sui locali dotati di apparecchi e congegni per il gioco lecito con vincite in denaro, affinché sia promosso e verificato il rispetto delle normative nazionali e regionali (fra le quali, le distanze minime tra questi luoghi e quelli definiti socialmente sensibili)». RED/Agipro