ROMA - «C'è un immobilismo totale sulle scadenze del settore, dalle gare fino al decreto sulle Awpr, che doveva andare a Bruxelles ed è ancora fermo a Roma». Lo ha detto ad Agipronews Massimiliano Pucci, presidente dell'associazione dei gestori Astro, a margine del convegno "I nuovi aspetti fiscali del gioco: normativa e principi", organizzato insieme allo Studio Associato Petrangeli a Roma. «Stanno promettendo la tessera sanitaria, ma il decreto Awpr è fermo: le Awpr, grazie alle loro caratteristiche che rispondono a tante criticità mosse dai territori» legate alla sicurezza e al rischio dipendenza «rappresentano l'unica possibilità del settore per "convincere" i territori. Pensiamo solo alla possibilità del giocatore di autodenunciarsi, ai tutorial o alle applicazioni che possono essere fatte sul rispetto degli orari: a questo proposito, da giugno gli enti locali avranno la possibilità di monitorare gli orari delle VLT. La stessa possibilità va data per le AWP di nuova generazione: è dunque necessario avviare al più presto l'iter del decreto», ha concluso.
NT/Agipro
Giochi e fiscalità, Pucci (Astro): "Immobilismo totale, gare e decreto Awpr sono fermi"