ROMA - Innalzare la "qualità dell’offerta dei giochi pubblici, assicurando un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività di presidio al divieto di gioco da parte dei minori", migliorare l’efficacia e l’efficienza dei controlli per contrastare l’evasione e rafforzare l'attività di intelligence (anche attraverso lo sviluppo di strumenti tecnologici di controllo predittivo): sono alcuni degli obiettivi fissati nella convenzione tra il Ministero dell'Economia e delle finanze e l'Agenzia delle Dogane per gli esercizi 2022-2024, firmata il 27 dicembre dal viceministro Maurizio Leo e dal direttore generale dell'Agenzia Marcello Minenna. 

Nel prossimo triennio, Adm si impegna "a promuovere attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative e contribuire alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico in modo da assicurare, a invarianza di gettito erariale, l’eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo, e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’erario. A tali fini, l’Agenzia fornirà al Governo il supporto tecnico necessario per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, nella prospettiva di efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online". 

Infine l'Agenzia si impegna “a gestire i flussi finanziari relativi alla gestione dei giochi utilizzando le contabilità speciali istituite presso la tesoreria statale. Per quanto riguarda i giochi non ricompresi nelle contabilità speciali intestate all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, la gestione avverrà utilizzando le ordinarie procedure di spesa". 

RED/Agipro