ROMA - A Genova «abbiamo pensato a dare corpo a un regolamento che, in maniera equilibrata, potesse contribuire nel tempo a invertire un trend che aveva già causato una proliferazione di sale e di punti di gioco eccessiva». Lo ha ricordato l'assessore alla legalità Elena Fiorini, in un'intervista all'edizione locale di Repubblica. «In questi cinque anni, le sale sono passate da 59 a 29 e anche molti piccoli esercizi hanno eliminato le macchinette. Le istituzioni, su questo tema, devono lavorare unite e in un'unica direzione, senza dare segnali contraddittori», ha aggiunto. «Il presidente Toti, appena l'anno scorso, ha sottoscritto con grande evidenza il manifesto delle Regioni contro l'azzardo. Ieri è arrivata la convocazione dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi per un tavolo regionale di confronto che ben poteva convocare l'anno scorso: evidentemente il vento è cambiato, ma vorremmo che ricambiasse nella direzione giusta», ha concluso. RED/Agipro