ROMA - «Nel 2013 le sale da gioco in città erano 59, oggi sono 29». È quanto spiega a Repubblica Elena Fiorini, assessora alla Legalità e ai Diritti del Comune di Genova, ricordando come da maggio 2017 il regolamento comunale imporrà la chiusura di 900 slot machine sulle circa 1.100 presenti in città alla scadenza della concessione, il 2 maggio 2017, perché non rispettano le distanze minime previste dai luoghi sensibili  Secondo l'assessora anche le slot «in bar, tabaccherie e latterie sono diminuite, nonostante la contrazione non sia così forte come per le sale. Ma se vogliamo fare ancora di più dobbiamo guardare al di fuori da Genova - prosegue - Serve una regolamentazione nazionale, e in generale più attenzione al tema . Ad esempio, l'abolizione delle pubblicità che oggi imperversano in televisione». RED/Agipro