ROMA - E' stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno il regolamento che disciplina il gioco con l’obiettivo principale non di vietarlo, ma di combattere il rischio di dipendenza. Il regolamento prevede un distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili (locali di proprietà comunale, oratori, biblioteche, musei, giardini pubblici, ospedali, centri si recupero, case di  cura, strutture ricettive, banche e bancomat e scuole) entro i quali non si possono aprire nuovi centri scommesse o installare nuovi apparecchi. "Abbiamo fatto un passo concreto per contrastare qualsiasi forma di gioco che metta a rischio la salute dei cittadini. Questo regolamento è una prima importante risposta per promuovere il gioco lecito, nei prossimi mesi ci saranno altre azioni concrete, come un’iniziativa pubblica con Simona Neri (sindaco di Pergine e responsabile Anci Toscana per le ludopatie), la predisposizione di linee guida da parte di servizi sociali e Serd per sensibilizzare i cittadini e un progetto per educare al tema gli studenti coinvolgendoli nella creazione di un logo che rappresenti il contrasto alle ludopatie”, ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Ottavia Meazzini.
RED/Agipro