ROMA - “Il gioco esiste, si pratica, e va praticato nel rispetto delle norme e delle leggi. Lo Stato deve limitare le possibilità di illegalità” Così Gian Maria Fara, presidente di Eurispes, al convegno “Enada Workshop 2023”, tenutosi oggi nella sala Anna Maria dell’Hotel Universo a Roma. Sull'attività dell’osservatorio che Eurispes dedica esclusivamente al gioco: “Noi seguiamo il fenomeno del gioco con grande attenzione e grande interesse. La prima ricerca si intitolava 'l’Italia in gioco' ed è degli anni ’90: fummo i primi a dedicare attenzione a un sistema che andava crescendo, soprattutto nella consapevolezza che il contributo del gioco, per molti aspetti disprezzato, in termini di erario era importante. Dopo la quinta ricerca abbiamo deciso di istituire un osservatorio permanente, presieduto dall’attuale procuratore capo della Repubblica di Brindisi. Abbiamo prodotto numerose ricerche e teniamo aperto un faro permanente sul mondo del gioco, con l’idea che più si afferma il gioco legale e meno spazi può occupare il gioco illegale. L’idea è produrre analisi, ricerche e dati che possano costituire un patrimonio informativo per le istituzioni, gli operatori e i giocatori.”

GF/Agipro