ROMA - Entrate dei giochi a picco nei primi due mesi del 2021, a causa della prolungata chiusura delle sale giochi e scommesse per il Covid: le entrate relative ai giochi ammontano a 1,7 miliardi di euro, 862 milioni di euro in meno rispetto al primo bimestre dello scorso anno, con un calo del 33,5%. Secondo il bollettino del ministero delle Finanze, tra gennaio e febbraio 2021, «le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 1.708 milioni di euro (-862 milioni di euro, pari a –33,5%). Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 1.592 milioni di euro (-886 milioni di euro, pari a –35,8%)». Tra le singole voci, i proventi del lotto al lordo delle vincite nei primi due mesi sono pari a 1.383 milioni (+6,6%); per gli apparecchi e congegni di gioco il totale è di 93 milioni (-972 milioni di euro,-91,3%). In calo anche i proventi da altre attività di gioco, a 36 milioni (-6 milioni di euro, -14,3%).
MSC/Agipro
Giochi, entrate a picco nei primi due mesi del 2021: buco da 862 milioni, -33,5% rispetto al 2020