ROMA - L’Associazione Sapar, insieme ad alcune aziende di gestione, ha depositato al Tar Emilia Romagna il ricorso contro la delibera della Giunta regionale dello scorso giugno con cui sono state approvate le modalità applicative previste dalla legge regionale sul gioco patologico del 2013. È quanto si legge in una nota dell’associazione. Il provvedimento della Regione prevede lo stop alle sale da gioco vicine ai luoghi sensibili e la nuova installazione di apparecchi entro una distanza di 500 metri da scuole, luoghi di aggregazione giovanili e di culto. RED/Agipro
Giochi, Emilia Romagna: gestori impugnano al Tar lo stop a sale e slot vicini ai luoghi sensibili