ROMA - Promuovere tra i cittadini, compresi gli esercenti di locali, la cultura del gioco responsabile, la conoscenza del fenomeno e dei rischi correlati alle pratiche del gioco patologico e il loro recupero: sono gli obiettivi principali delle azioni che verranno realizzate a livello locale in Emilia Romagna, grazie al Piano contro la ludopatia della Regione. Dal Ministero della Salute è giunta l’autorizzazione della quota per il fondo già attribuito alla Regione: 3 milioni e 712mila euro per il periodo 2017-2018. Tra gli interventi previsti ci sono azioni di avvicinamento delle persone con dipendenza da gioco e delle loro famiglie ai servizi sanitari, la promozione del marchio etico SlotFreeER, voluto dalla Regione per gli esercizi commerciali liberi da slot, la collaborazione con le scuole che sperimentano progetti di prevenzione, la limitazione dell'offerta di giochi d'azzardo, anche salvaguardando i luoghi sensibili quali scuole e ospedali. L'applicazione del Piano di azione regionale riguarda, per i progetti di natura regionale, l'attività di indirizzo, sostegno e coordinamento alle Ausl e ai Comuni, l'organizzazione di eventi formativi su base regionale per diversi target, l'elaborazione di strumenti di monitoraggio sui progetti locali e il collegamento con i Centri anti-usura e gli altri soggetti che si occupano di sovra indebitamento. RED/Agipro
Giochi, Emilia Romagna: via libera del Ministero della Salute al piano contro la ludopatia