ROMA - Via libera della Commissione assembleare dell'Emilia-Romagna alla delibera di Giunta in cui sono contenute le modalità attuative del divieto di utilizzo delle ticket redemption da parte dei minori, che prevede una serie di obblighi ben precisi per i gestori dei locali. «Con queste disposizioni rafforziamo ulteriormente il nostro impegno per contrastare e ridurre il rischio della dipendenza da gioco a partire dalle fasce più esposte, più fragili. E, poichè si tratta di minori, il nostro forte auspicio è che anche i genitori facciano la loro parte e siano nostri alleati», spiegano gli assessori alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, e al Commercio, Andrea Corsini.
Il testo licenziato dalla Commissione assembleare (che dovrà ora tornare in Giunta per l'approvazione definitiva) introduce, per i gestori, l'obbligo di affiggere nei locali l'apposita locandina regionale in cui viene menzionato il divieto di utilizzo delle ticket redemption da parte dei minorenni e l'obbligo di affiggere, in modo visibile su ogni apparecchio oggetto del divieto, un avviso in cui deve essere chiaramente indicato che l'utilizzo è vietato ai minori di 18 anni. I gestori, inoltre, devono accertare l'età del cliente, tranne nei casi in cui la sua maggiore età sia evidente. Se minorenne, non devono vendergli i gettoni, nè consegnargli il premio derivante da una vincita. Nel caso di violazione degli obblighi da parte dei gestori, è prevista l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie.
RED/Agipro
Giochi, Emilia-Romagna: via libera in Commissione, ticket redemption vietati ai minori