ROMA - «Il fatto che il presidente Bonaccini abbia preso del tempo per fare una valutazione approfondita degli effetti della legge ci rincuora molto. Confidiamo nella fondatezza delle nostre ragioni e, anche se non possiamo dare per scontata la proroga da noi richiesta, siamo certi che il presidente della Regione prenderà in seria considerazione le argomentazioni avanzate nel corso dell’incontro». E' il commento di Bruno Brenta, membro del Comitato Direttivo Nazionale del Sindacato Totoricevitori Sportivi, al termine della lunga giornata di ieri. Bonaccini si è riservato 15 giorni di tempo per riflettere sulla proroga della Legge Regionale che scongiurerebbe la chiusura delle sale scommesse e dei corner di gioco posti in prossimità di luoghi sensibili alla data del 31 dicembre prossimo e ha ricevuto i rappresentanti delle sigle che fin dalla prima mattina erano scese in piazza per manifestare contro la legge.
RED/Agipro