ROMA - Aziende e lavoratori del comparto giochi scendono in piazza contro la legge regionale dell'Emilia-Romagna che limita le sale slot, dopo il precedente in Puglia: la manifestazione #VogliamoUnGiocoPulito, in programma il prossimo 16 novembre, è stata indetta congiuntamente dalle federazioni nazionali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs contro i provvedimenti legislativi adottati da alcune amministrazioni regionali e comunali, come il distanziometro e la riduzione degli orari di apertura, e le nuove misure introdotte con la recente manovra finanziaria, che, stigmatizzano le tre sigle, «rischiano solo di produrre nuove elusioni» e che «stanno già avendo effetti negativi sull’occupazione nella filiera del gioco legale in assenza di un confronto con le Parti Sociali».
RED/Agipro
Giochi in Emilia-Romagna, a rischio 150mila addetti: il 16 novembre la manifestazione #vogliamoungiocopulito