ROMA - È stata la prima regione a recepirli e per ora è, assieme al Veneto, la sola in cui i nuovi Livelli essenziali di assistenza sono effettivamente disponibili per i cittadini, a un mese dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale. All'Emilia-Romagna va un duplice primato, che si traduce nella possibilita’ di avere più trattamenti, cure, visite ed esami riconosciuti dal servizio sanitario, gratuitamente o pagando un ticket. All'interno dei nuovi Lea figura una lunga serie di cure e prestazioni tra cui anche le cure medico-farmacologiche, psico-sociali, assistenziali ed educative per le persone con dipendenza da gioco d'azzardo. «Siamo davvero orgogliosi di essere stati i primi a partire con i nuovi Lea, trasferendo in tempi rapidi sul territorio quanto prevede il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri- commenta l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- Un risultato che abbiamo ottenuto perché in Emilia-Romagna abbiamo un altissimo livello di competenze, strutture e tecnologie, ma anche perche' ci siamo mossi subito e bene dal punto di vista organizzativo». RED/Agipro
Nuovi Lea disponibili in Emilia Romagna: c’è anche l’assistenza per il gioco patologico