ROMA - Egp-Fipe traccia una linea netta tra il settore del gioco legale e illegale. Attraverso una nota ufficiale, l'associazione ha ribadito che l’illegalità, il lavoro nero e la carenza di sicurezza non appartengono all'offerta pubblica, ma rappresentano una minaccia diretta alla credibilità e alla funzione sociale del comparto.
L'associazione ha espresso un appoggio incondizionato alle attività dell'Arma dei Carabinieri (N.I.L.), definendo i controlli sul territorio come uno strumento essenziale per la tutela delle imprese oneste. La posizione contro le irregolarità è di totale intransigenza: contratti pirata e violazioni delle norme antincendio sono giudicati inaccettabili, poiché la responsabilità imprenditoriale è considerata un requisito imprescindibile per gestire i giochi pubblici.
Egp-Fipe rinnova l’appello per una rapida riforma legislativa. L'obiettivo è un quadro normativo più stringente che operi una selezione rigorosa, premiando esclusivamente le realtà etiche e organizzate. Solo attraverso standard elevati, si legge, è possibile garantire una reale protezione per cittadini, lavoratori e interessi collettivi.
EMT/Agipro