ROMA – Sospesa la rimozione degli apparecchi da gioco in una sala di Besenello, in provincia di Trento, almeno fino all'udienza pubblica del 9 maggio 2024. È quanto ha stabilito il Tar di Trento, accogliendo l’istanza cautelare unitamente al ricorso del gestore dell’esercizio, prolungando la sospensione dei provvedimenti del Sindaco che imponevano la rimozione degli apparecchi. La legge provinciale del 2015 vieta infatti l'installazione di apparecchiature a meno di 300 metri da determinati luoghi sensibili.
La decisione risulta collegata a precedenti sentenze con le quali lo stesso tribunale amministrativo aveva respinto "ricorsi aventi ad oggetto provvedimenti analoghi". Successivamente infatti, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha sospeso tali sentenze, rinviandole al merito. Tali udienze sono in programma a dicembre in Consiglio di Stato. Per questo il Tar ha sospeso i provvedimenti del Comune di Besenello in attesa dell'udienza pubblica in programma il 9 maggio 2024.
GF/Agipro
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