ROMA - Rimarrà aperta, in attesa di ulteriori dettagli sulla possibile delocalizzazione, una sala giochi di Scandiano (RE), a cui il Comune aveva imposto la chiusura o il trasferimento perché troppo vicina a una chiesa. A stabilirlo è il Consiglio di Stato con un'ordinanza che sospende momentaneamente la sentenza del Tar Emilia dello scorso luglio, che aveva confermato lo stop dell'attività. «Tenuto conto del bilanciamento dei contrapposti interessi - scrivono i giudici - deve essere assegnata prevalenza all’interesse commerciale sotteso al mantenimento dei livelli occupazionali al solo fine di potere accertare (sollecitando in tale senso anche le parti) l’effettiva sussistenza di una localizzazione alternativa nel territorio comunale». L'udienza di merito sul caso sarà quindi fissata nel primo trimestre del 2023.
LL/Agipro
Foto credits Brian Turner CC BY 2.0