ROMA – Due sale giochi potranno rimanere aperte almeno fino alla decisione nel merito in seguito all'udienza pubblica del 9 maggio 2024. Lo ha deciso il Tar di Trento, accogliendo l'istanza cautelare del gestore dei due esercizi. Il provvedimento arriva a una settimana da una decisione identica dello stesso tribunale, riguardante un'altra sala di Trento che potrà rimanere aperta fino alla decisione nel merito. Anche in quel caso il Tar, con un decreto presidenziale di inizio agosto, aveva inizialmente respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento di chiusura, arrivato perché le sale sarebbero troppo vicine a dei luoghi sensibili. La legge provinciale del 2015 vieta infatti l'installazione di apparecchiature a meno di 300 metri da determinati luoghi sensibili. Nell'ordinanza del tribunale regionale si legge che “sussistono i presupposti per sospendere l’esecutività dei provvedimenti” anche considerato che in casi simili, il Consiglio di Stato ha sospeso l'esecutività di due sentenze del Tar di Trento in attesa della discussione nel merito programmata per dicembre. Il tribunale regionale ha quindi deciso di accogliere l'istanza cautelare, fissando l'udienza pubblica per il 9 maggio 2024.
GM/Agipro
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