ROMA - Il titolare di una sala da gioco a Peveragno, in provincia di Cuneo, utilizzava il dispositivo Pos non per ricevere i pagamenti ma per anticipare il denaro contante ai clienti, che così potevano continuare a giocare alle slot machines. Lo ha scoperto un controllo della Polizia amministrativa locale. Una violazione della legge regionale del Piemonte del 2021, che impone una distanza di almeno 400 metri tra le slot machines e un punto bancomat nei comuni sotto i 5.000 abitanti. Il Questore di Cuneo ha quindi ordinato la sospensione della licenza e la chiusura dell'esercizio per quindici giorni.
DVA/Agipro