ROMA - Una sala vlt di Forlì potrà rimanere aperta dopo che il Consiglio di Stato ha accolto l'appello del gestore, riformando la precedente sentenza del Tar Emilia Romagna. In precedenza la sala era stata chiusa perché troppo vicina a luoghi sensibili secondo la mappatura effettuata dal Comune secondo la legge regionale del 2013, che vieta l'installazione di apparecchi a meno di 500 metri dai già menzionati luoghi sensibili. Il Consiglio di Stato, nell'ordinanza, spiega però che “sul tema vengono in rilievo valori costituzionalmente rilevanti relativi, da un lato, alla tutela della salute e, dall’altro, all’esercizio delle attività economiche” e che in questo caso prevale “l’esigenza di continuità dell’attività di impresa”.
GM/Agipro
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