ROMA - «Siamo di fronte a periodo di ripartenza, ciò che ha vissuto il settore durante la pandemia è devastante e il gioco illegale ha avuto una sua vittoria, perché in mancanza di attività legali l'illegalità l'ha fatta da padrone. Dobbiamo mettere mano a questa situazione, innanzitutto sensibilizzando l'opinione pubblica, il Parlamento, le istituzioni, e non relegare il gioco a ludopatia». Così Claudio Durigon, sottosegretario al Mef con delega ai giochi, nel corso della tavola rotonda “Gioco pubblico. Un alleato contro l’illegalità - Edizione 2021” organizzata da Formiche in collaborazione con SWG e con il contributo non condizionato di IGT. «Serve una legge delega che dia forza al settore, bisogna intervenire per correggere le disfunzionalità dei giocatori patologici, ma non eliminando il gioco. La ludopatia si sconfigge con regole certe - ha detto - Bisogna partire con tavoli di concertazione a livello nazionale, insieme alle regioni, in modo da dare un quadro generale al settore». Durigon ha ribadito la necessità di «rimettere a posto le concessioni in scadenza» visto che allo stato attuale «non riusciremmo neanche ad arrivare al bando. Dobbiamo ripartire da qui, i giochi devono avere un loro ruolo e speriamo di portare a casa qualcosa già con la prossima legge finanziaria».
LL/Agipro
Giochi, Durigon (Mef): "Necessaria legge delega per dare forza al settore, l'opinione pubblica va sensibilizzata"