ROMA - «Siamo stati all'avanguardia» contro il gioco patologico e «vorremmo che tutti gli enti pubblici si impegnassero con eguale energia». Lo ha detto il sindaco di Genova, Marco Doria, invitando il governatore regionale Giovanni Toti a non prorogare di un anno l'entrata in vigore della legge regionale sul gioco d'azzardo prevista il prossimo 2 maggio. La legge prevede una distanza minima obbligatoria di almeno trecento metri tra le sale gioco e i 'luoghi sensibili' mettendo così a rischio le concessioni di numerose sale slot: il regolamento varato dalla Giunta Doria è ancor più restrittivo, ma la proroga regionale, annunciata dal governatore Toti, ne comprometterebbe l'efficacia. RED/Agipro
Giochi, Doria (sindaco Genova) a Toti: «No alla proroga di un anno per legge regionale»