ROMA - Sospesa in via cautelare la chiusura una sala giochi a Bolzano: è quanto ha deciso il Tar altoatesino, che ha accolto l'istanza cautelare del titolare dell'attività contro la decadenza della licenza disposta dal Comune. Lo stop era stato deciso in base alla norma provinciale sul "distanziometro", che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale e apparecchi da gioco dai luoghi sensibili. Sussiste secondo i giudici un grave rischio economico «attesa l’intimazione di chiusura dell’esercizio contenuta nel provvedimento impugnato». Il Tar ricorda poi il processo di revocazione pendente in Consiglio di Stato, che pure dovrà pronunciarsi sulla legge provinciale. L'udienza di merito sul caso è stata quindi fissata il 24 novembre. LL/Agipro