ROMA - Sono state sospese con decreto urgente del Tar Bolzano le chiusure di due sale vlt del capoluogo, a cui la Provincia e il Comune avevano revocato l'autorizzazione per il mancato rispetto del "distanziometro" previsto dalla legge provinciale sul gioco. Secondo i giudici, la chiusura disposta dal provvedimento di fine dicembre «è incompatibile» con la fissazione di una camera di consiglio. Sussiste dunque «il requisito dell’estrema gravità ed urgenza per l’adozione di una misura cautelare provvisoria», in attesa dell'udienza a porte chiuse che verrà tenuta sulla questione il prossimo 4 febbraio. LL/Agipro