ROMA - Si terrà il 23 ottobre 2018 l’udienza in Corte Costituzionale sul Collegato alla legge regionale di stabilità della Basilicata dello scorso luglio, impugnato dal Consiglio dei Ministri. La legge contiene alcune modifiche al testo per la prevenzione del gioco patologico approvata nel 2014. Il testo impugnato dal CDM fa riferimento alla norma, resa effettiva e perfezionata dal collegato, che stabilisce la distanza minima dai luoghi sensibili per le sale da gioco (500 metri). Una disposizione che secondo l’Esecutivo invade «la competenza statale in materia di ordine pubblico e sicurezza». La norma «risulta non in linea con quanto stabilito dalla legge di stabilità 2016, in base alla quale in sede di Conferenza Unificata sono definite le caratteristiche dei punti di vendita ove si raccoglie gioco pubblico, nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale». LL/Agipro