ROMA - "Le norme locali e regionali ci impediscono di lavorare serenamente, la delega fiscale avrebbe potuto risolvere questo conflitto. Non siamo banditi, siamo imprenditori che lavorano nella legalità per conto dello Stato, la politica deve intervenire. Si parla già di provvedimenti sul Preu nella legge di stabilità, ma se non risolvono la questione dei regolamenti comunali e regionali non andremo avanti". E' quanto ha detto Domenico Distante, vice presidente di Sapar, nel corso del convegno di Enada Roma. "Le aziende più piccole stanno già chiudendo, ormai le amministrazioni fanno a gara a chi ha il distanziometro più lungo, con il settore slot che viene additato quasi unicamente come causa dei mali del Paese". PG/Agipro