ROMA - La Dia di Agrigento ha confiscato beni per 500mila euro a un imprenditore del settore giochi e scommesse, sottoposto anche alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con l'obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 2 anni. Secondo la Dia, l'imprenditore avrebbe attuato un esercizio abusivo di gioco e scommesse e truffa aggravata, "per ottenere un ingiusto profitto in danno dello Stato, sfruttando società estere per indirizzare i proventi delittuosi dei flussi finanziari generati". Tra i beni confiscati anche quote di partecipazione in società di raccolta di scommesse.
RED/Agipro

Foto Credits Flickr Images Money CC BY 2.0