ROMA - E' necessario «un quadro normativo che elimini i centri di trasmissione dati o che li disciplini alla stregua delle altre attività autorizzate, consegnandoli così al pieno controllo delle forze dell'ordine». Lo ha detto Umberto Di Primio, sindaco di Chieti e vicepresidente dell’Anci, durante l’audizione svolta oggi nel Comitato sulle infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito della Commissione Antimafia. «Dietro attività autorizzate come semplici infopoint si celano vere e proprie attività di gioco illecito, che non sono catalogate in alcun modo come sale da gioco», ha precisato. MSC/Agipro
Giochi, Di Primio (vicepres. Anci) in Antimafia: «Necessaria stretta sui centri di trasmissione dati»