ROMA - «Dalla chiusura del gioco legale deriva che il gioco illegale si sviluppi. Giocare attraverso percorsi illegali è totalmente da sconsigliare, perchè così si sovvenzionano la mafia, la camorra, la 'ndrangheta. Perchè non si ha certezza di avere, nel caso di vincita, il risultato che si spera». Così il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho in un servizio de "Le Iene" andato in onda ieri, che ha denunciato che la chiusura delle sale gioco da ottobre, a causa delle restrizioni introdotte per contenere la pandemia, finisce per favorire il gioco illegale, gestito spesso dalla criminalità organizzata.
RED/Agipro