ROMA - Il sistema dei controlli sul gioco in Italia è particolarmente solido. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, nel corso di un'audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico. «L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha un elenco con i siti web autorizzati e questa dovrebbe essere la garanzia per il giocatore di potersi muovere in un circuito di legalità, garantito dall'esistenza di autorizzazioni e concessioni», ha sottolineato. «L'offerta sul mercato è enorme, i siti sono tantissimi e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli svolge un'attività di grande importanza: nel 2021 sono stati inibiti 197 siti web privi di autorizzazioni, a dimostrazione di quello che è il grande lavoro di monitoraggio sul web», ha sottolineato. Inoltre, ha ricordato De Raho, «il settore dei giochi e delle scommesse, come tutti quelli che operano nelle transazioni economiche, è assoggettato al meccanismo delle segnalazioni delle operazioni sospette, una delle forme di controllo più significative che vengono sviluppate sul territorio nazionale. Tra i soggetti obbligati vi sono anche i prestatori di servizi di gioco: nel 2020, a fronte di oltre 110mila Sos pervenute all'Uif, il settore ne ha inviate 5.772 (nel 6.470 nel 2019).
MSC/Agipro