ROMA - «Abbiamo chiesto in ufficio di presidenza che la Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario si occupi immediatamente del rapporto fra il sistema bancario e gli operatori del gioco legale. Non è accettabile che il sistema bancario stia costituendo una barriera invalicabile per tutti gli operatori italiani del gioco legale; senza motivazioni, se non con meri richiami etici alle policy di gruppo, vengono infatti chieste le chiusure dei conti e non vengono concesse nuove aperture, creando alle imprese l'impossibilità ad operare. Il gioco legale è la prima barriera all'illegalità delle mafie». È quanto si legge in una nota del senatore di Fratelli d'Italia, Andrea de Bertoldi, capogruppo in Commissione di inchiesta sul sistema bancario, e del deputato Tommaso Foti, vicepresidente della stessa Commissione. 
RED/Agipro