ROMA - Un codice etico di condotta degli esercenti e dei concessionari di giochi con vincite in denaro e l'obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per gli apparecchi: sono le principali novità approvate dalla Commissione Affari sociali della Camera, impegnata nel voto degli emendamenti al ddl sul gioco patologico, di cui è relatrice Paola Binetti (UDC).
Ok all'emendamento Beni (PD) che propone che «le associazioni di categoria rappresentative degli esercenti e dei concessionari abilitati all'offerta pubblica di giochi con vincite in denaro debbano dotarsi […] di un codice etico di condotta contenente le linee guida e le buone prassi alle quali gli stessi esercenti devono attenersi allo scopo di contenere eventuali comportamenti di gioco a rischio, di individuare i giocatori problematici e di intervenire fornendo loro una prima assistenza di carattere informativo e orientativo».
Via libera della Commissione a un altro emendamento del deputato che propone di installare su tutti gli apparecchi «appositi meccanismi che ne blocchino il funzionamento in caso di mancato inserimento della tessera sanitaria» e che tali apparecchi siano «forniti di strumenti di rilevazione del comportamento di gioco nonché di strumenti di avviso finalizzati a favorire la piena consapevolezza del rischio in capo al giocatore. Tali strumenti devono rispettare la privacy del giocatore stesso e devono essere in grado di attivare canali comunicativi di immediato accesso per l'assistenza ai soggetti problematici, in modo da facilitare e favorire l'accesso ai centri di assistenza sanitaria». La Commissione proseguirà l'esame degli emendamenti la prossima settimana. MSC/Agipro
DDL gioco patologico, Camera: ok a codice etico per esercenti e tessera sanitaria