ROMA - Nei giorni scorsi, Spillemyndigheden, l'autorità regolatrice del gioco in Danimarca, ha annunciato la riapertura della finestra per il rilascio delle licenze ai casinò terrestri, invitando a presentare domanda sia i nuovi operatori sia quelli che intendono rinnovare la propria licenza decennale. Lo riporta iGaming Business, spiegando che si tratta della prima opportunità formale offerta quest'anno a nuovi soggetti per entrare nel mercato, con le domande che andranno presentate entro il 3 novembre 2026, corredate di tutta la documentazione necessaria.

Ciascuna domanda di licenza verrà sottoposta a un processo di consultazione che coinvolgerà il Comune competente, il capo della polizia, il ministero delle Imposte e il ministero dell'Industria e delle Attività economiche, oltre all'autorità marittima danese, ove necessario. Tra i fattori di valutazione, oltre alla solidità finanziaria e l’esperienza comprovata nel settore, rientrano anche considerazioni di carattere geografico e il target di clientela previsto.

Attualmente in Danimarca sono attive sette licenze per casinò terrestri, e la riapertura del processo di concessione potrebbe portare a un’espansione del mercato o a cambiamenti negli assetti proprietari, a seconda del numero complessivo di autorizzazioni che saranno assegnate. A fine 2025 erano 1.970 le licenze rilasciate nelle diverse categorie di gioco. Secondo il report annuale dell’autorità danese, lo scorso anno i casinò terrestri hanno registrato un calo del 5,6%, con ricavi lordi da gioco di circa 50,6 milioni di euro. Il documento ha evidenziato anche il netto spostamento del mercato danese verso i digitale: i casinò online, infatti, hanno generato circa 576,5 milioni di euro di ricavi lordi, pari a 38% del mercato, e con un aumento del 12,1% su base annua.

AB/Agipro

Foto Credits CC BY-SA 2.5

 

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