ROMA - È stato assolto "perché il fatto non sussiste" un 56enne di Cutro, in provincia di Crotone, accusato di aver percepito nel 2019 il reddito di cittadinanza tramite false dichiarazioni. Secondo l’accusa, come riporta La Gazzetta del Sud, l’uomo avrebbe omesso di segnalare alcune vincite online pari a oltre mezzo milione di euro. La giudice del Tribunale di Crotone, Giulia Crisci, lo ha però scagionato, nonostante la richiesta del pubblico ministero di condanna a un anno e sei mesi di reclusione.
Il procedimento era partito dopo le verifiche della Guardia di Finanza, che aveva accertato come, tra il 2017 e il 2019, il 56enne avesse incassato oltre 519mila euro da giochi online. In aula, però, il suo difensore, l’avvocato Salvatore Rossi, ha dimostrato che nello stesso periodo l’uomo aveva rigiocato l’intera somma, spendendo addirittura 540mila euro, andando quindi in perdita di circa 20mila euro. Secondo la giudice, mancava dunque la piena consapevolezza della condotta contestata, motivo per cui l’imputato è stato assolto.
FP/Agipro