ROMA - «La pandemia ha colpito il gioco in maniera molto pesante, lo spostamento verso il gioco illegale è evidente dai dati, ma credo che con l'uscita dalla crisi ci sarà un recupero da questo punto di vista». Così l'economista Carlo Cottarelli, intervenuto nel corso dell'evento “Gioco pubblico, legalità e tutela dei consumatori”, organizzato da Lottomatica. In generale, ha ricordato, lo shock causato sull'economia dall'emergenza sanitaria «è stato enorme e ne stiamo uscendo più rapidamente del previsto. Se non ci saranno sorprese dal punto di vista sanitario, nel primo trimestre del prossimo anno potremmo aver raggiunto livello di reddito e di domanda, di consumi e di investimenti dell'ultimo trimestre prima del Covid. Si è quasi ultimata la fase di rimbalzo, poi comincerà la parte difficile». Per affrontare le prossime sfide saranno fondamentali due fattori: «Si conta sul proseguimento dei finanziamenti da Ue e Bce e l'altro fattore positivo sono le riforme in fase di attuazione. Tutto questo ha come obiettivo la crescita del 2% l'anno. Questo dovrebbe portare un aumento degli investimenti e dei consumi, e quindi della domanda, anche nel settore giochi».
LL/Agipro