ROMA - "A disintossicarsi deve essere lo Stato, noi dobbiamo lavorare in questo senso, per disintossicare il bilancio da queste grandi entrate che impattano molto sui conti". Il monito arriva dal ministro agli Affari regionali, Enrico Costa, a margine della presentazione a Bologna dell'indagine Nomisma sulla diffusione del gioco d'azzardo tra i giovani. "Penso - spiega il ministro - che ci sia una forte contraddizione nell'attività dello Stato: da una parte è socio dei gestori, quindi c'è un'incentivazione di certe attività, perché ci sono delle risorse che rientrano nelle casse dello Stato, dall'altra lo Stato cerca di mettere in atto provvedimenti per alleviare, visto che ci sono dei costi sociali notevoli". Per correggere questo stato delle cose, conclude il ministro, "è ovvio che ci voglia una politica di lungo respiro, una politica che dia dei segnali forti".

RED/Agipro