ROMA - 337 anni di carcere. E' la richiesta, avanzata al termine della requisitoria, nei confronti di 24 esponenti del clan Picca-Di Martino, attivo tra Teverola, Carinaro e altri comuni dell'agro aversano, in provincia di Caserta, come riporta Casertanews. Tra i vari reati contestati, figura anche il controllo del monopolio legato alla gestione delle slot machine presenti all'interno dei locali della zona.
Il procedimento nasce da un giudizio immediato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari, Rosaria Maria Aufiero. Tutti gli imputati hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato. Ora la parola passa al collegio difensivo.
FP/Agipro