ROMA - Nella notte tra il 18 e 19 agosto 2025, la Guardia di Finanza ha effettuato un intervento presso un esercizio commerciale a Macerata, scoprendo tre 'totem' (dispositivi utilizzati per il gioco a distanza), che erano scollegati dalla rete telematica di raccolta gioco dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, impedendo in tal modo la lettura dei dati relativi alle somme giocate per la successiva quantificazione dell’imposta dovuta. Gli apparecchi venivano utilizzati tramite l’impiego di un'apposita parola chiave che consentiva di connettersi a piattaforme di gioco online non autorizzate e, pertanto, non rientranti nei circuiti legali.
I militari intervenuti hanno provveduto al sequestro dei “totem” illegali e hanno provveduto a informare l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la successiva adozione dei provvedimenti previsti dall’art. 110 del T.U.L.P.S.: una multa, che va da 5 a 50mila euro per ciascun apparecchio non conforme alla normativa, e chiusura dell’esercizio da 30 a 60 giorni.
FP/Agipro